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SICUREZZA....AL LAVORO

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Segnaliamo dal Dipartimento Vigili del fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile:

Sicurezza al...lavoro, un'iniziativa del Dipartimento per la diffusione della sicurezza sui luoghi di lavoro

 

  Nell'ambito delle attività di questo Dipartimento volte alla diffusione della cultura della sicurezza, è stato realizzato un progetto, dal titolo «Sicurezza al…Lavoro», che ha l'intento di affrontare la sicurezza sui luoghi di lavoro e di diffondere le basilari regole di prevenzione.
Nel realizzare l'opuscolo informativo, sono stati presi in considerazione i settori lavorativi – agricoltura, edilizia e servizi - nei quali si registrano il maggior numero di incidenti.
Indagini statistiche, condotte sul territorio nazionale, hanno posto in evidenza che nel 2010 si sono verificati 775 mila infortuni, di cui 980 mortali, e che il 16,4% degli infortuni ha interessato cittadini extracomunitari.
Di qui la scelta di tradurre il materiale informativo in 6 lingue – albanese, cinese, francese, inglese, spagnolo e ucraino - allo scopo di favorirne una capillare diffusione fra la popolazione straniera residente.
Si è inziata così un'azione sinergica con il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione - Fondo Europeo per gli l'Integrazione, per la produzione e la diffusione degli opuscoli informativi che, grazie alla collaborazione tra i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, i Centri Territoriali Immigrati e gli Sportelli Unici delle Prefetture, interesserà l'intero territorio nazionale.
 

 

Dal sito del Dipartimento è possibile scaricare una copia dell'opuscolo tra le sette lingue a scelta:

www.vigilfuoco.it/




 

Segnaliamo, dal Dipartimento Vigili del fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile:

Sicurezza_al_lavoro_immagine

Un'iniziativa del Dipartimento per la diffusione della sicurezza sui luoghi di lavoro

  "Nell'ambito delle attività di questo Dipartimento volte alla diffusione della cultura della sicurezza - si legge nel comunicato - è stato realizzato un progetto, dal titolo «Sicurezza al…Lavoro», che ha l'intento di affrontare la sicurezza sui luoghi di lavoro e di diffondere le basilari regole di prevenzione.
Nel realizzare l'opuscolo informativo, sono stati presi in considerazione i settori lavorativi – agricoltura, edilizia e servizi - nei quali si registrano il maggior numero di incidenti.
Indagini statistiche, condotte sul territorio nazionale, hanno posto in evidenza che nel 2010 si sono verificati 775 mila infortuni, di cui 980 mortali, e che il 16,4% degli infortuni ha interessato cittadini extracomunitari.
Di qui la scelta di tradurre il materiale informativo in 6 lingue – albanese, cinese, francese, inglese, spagnolo e ucraino - allo scopo di favorirne una capillare diffusione fra la popolazione straniera residente.
Si è inziata così un'azione sinergica con il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione - Fondo Europeo per gli l'Integrazione, per la produzione e la diffusione degli opuscoli informativi che, grazie alla collaborazione tra i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, i Centri Territoriali Immigrati e gli Sportelli Unici delle Prefetture, interesserà l'intero territorio nazionale."
 

Dal sito del Dipartimento è possibile scaricare una copia dell'opuscolo tra le sette lingue a scelta (italiano compreso):

www.vigilfuoco.it/




Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Luglio 2012 12:24
 

ULTIMI GIORNI PER LE PREISCRIZIONI ALLE UNIVERSITA'

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Prorogata la presentazione delle domande entro il 9 luglio

Le domande si dovranno presentare presso le rappresentanze diplomatiche italiane nei Paesi di origine

I giovani stranieri residenti all’estero possono presentare le domande di prescrizione alle Università, Accademie e Conservatori italiani entro il 9 luglio prossimo. La proroga delle scadenze per la presentazione delle domande dal 29 giugno al 9 luglio 2012 è stata decisa a seguito della segnalazione del ministero degli Affari esteri relativa ad esigenze operative delle rappresentanze diplomatico-consolari italiane. Per i Paesi nei quali il giorno 9 coincide con una festività nazionale, è prevista un’ulteriore proroga al 10 luglio. Il termine di invio alle Università dei fogli excel e delle informazioni prescritte è prorogato al 16 luglio 2012.
Ad agosto i consolati pubblicheranno gli elenchi dei futuri studenti stranieri in Italia che, grazie a un visto d’ingresso, potranno sostenere gli esami di ammissione, sia quello di italiano sia quelli previsti per i corsi a numero chiuso. I ragazzi stranieri che sono già regolarmente in Italia possono iscriversi alle stesse condizioni degli italiani.

Fonte: Cinformi

   

MODULI

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Invito per turismo

Dichiarazione per familiare cittadino italiano    ( da presentare alle ambasciate per il visto d'ingresso)

Dichiarazione di presenza      ( da presentare in Questura)

Dichiarazioni di ospitalità da rendere entro i due giorni lavorativi, all'autorità di PS

Dichiarazione ospitalità ex art.7

Cessione di fabbricato

Autocertificazioni:

Dichiarazione sostitutiva certificazione        ( da Tribunale Cremona, comprende la sezione penali)

Dichiarazione sostitutiva atto notorio

Dichiarazione residenza/stato famiglia

Cambio residenza  o prima iscrizione anagrafica  (dal 9 maggio 2012)

Modulo dichiarazione residenza            ( anche via fax, raccomandata o e-mail)

Modulo cancellazione residenza o trasferimento all'estero

Richiesta casellario uso privato

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Novembre 2012 17:44
 

SPOSARSI IN ITALIA

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La vicenda dei due giovani del casalasco, che trovavano impedimenti al loro matrimonio, attribuiti in un primo momento a ostilità del Governo Indiano nei confronti dei matrimoni misti, mentre poi si è scoperto che il problema era solo di natura burocratica, ci ha spinto a fare una piccola ricerca sulle procedure matrimoniali per i cittadini stranieri.

Il risultato è un primo giro di informazioni con risultati a volte sorprendenti, sia sulla nostra burocrazia, a volte rigida, sia sull'interferenza del fattore religioso in alcuni paesi dove è realmente determinante ( non era il caso dell'India): la ricerca è appena all'inizio date le continue evoluzioni dei rapporti tra stati e delle consuetudini, e naturalmente è soggetta a verifiche e aggiornamenti.

 Sposarsi e formare una famiglia sono diritti sanciti dalla Costituzione, art.29, diritti che debbono essere esercitati senza alcun impedimento o discriminazione di carattere sociale, religioso, politico, vietate dal nostro ordinamento ai sensi degli artt.2 e 3 Cost.

Così si pronunciano anche la Dichiarazione dei Diritti Fondamentali UE- art.9 e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo del '48- art. 16.

 Per un cittadino straniero che vuole sposarsi in Italia tuttavia il problema è che il matrimonio, normato dall'art.116 del codice civile, è spesso un percorso ad ostacoli nei meandri della burocrazia, italiana e dei paesi terzi, cosa che scoraggia o allunga i tempi previsti, dato che bisogna conciliare le norme italiane con le norme e consuetudini dei luoghi di provenienza, che a loro volta devono sottostare a procedure diverse rispetto alle nostre.

Particolarmente delicata è la prassi dei matrimoni misti, soprattutto per quanto riguarda i paesi in cui le religioni sono determinanti nel definire le procedure prematrimoniali, o che addirittura non prevedono l'istituto del matrimonio civile.

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Agosto 2013 10:11 Leggi tutto...
 
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