Cittadinanza

Ministero dell'Interno - La cittadinanza italiana (powerpoint)



L'iter della cittadinanza: dalla domanda alla concessione.

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Molti si chiedono cosa succede dopo aver presentato la domanda di cittadinanza ai sensi dell'art. l'art.9 ( cittadinanza per residenza).

Verranno rispettati i tempi indicati dal Ministero, cioè i 730 giorni dall'avvio del procedimento, quali sono i passaggi della pratica prima di ottenere il decreto di cittadinanza, come è possibile avere informazioni aggiornate sulla stessa?

Spesso sul sito del Ministero appaiono per molto tempo le stesse diciture relative all'istruttoria e i pareri, e le certezze sui tempi si fanno più labili.

Entriamo dunque nel merito di tutti gli steps della pratica, peraltro bene sintetizzati dal power point sulla cittadinanza scaricabile dal sito del Ministero dell'Interno.

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Aprile 2013 18:18 Leggi tutto...
 

Cittadinanza per matrimonio: competenze ai Prefetti.

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26/04/2012

In base a una direttiva del Ministero dell'Interno del 7 marzo 2012 e pubblicata in gazzetta ufficiale il 24 aprile, le procedure di cittadinanza per matrimonio saranno più veloci.

Dal primo giugno 2012 saranno attribuiti alla competenza del Prefetto l'accoglimento dell'istanza di acquisto della cittadinanza per matrimonio, ai sensi dell’art. 5 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, presentata dal coniuge straniero legalmente residente in Italia e la sua reiezione per motivi ostativi. Qualora il coniuge straniero abbia la residenza all'estero, l'organo competente a conferire o denegare la cittadinanza è, invece, il capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione.

La motivazione della direttiva viene spiegata attraverso l’incremento dei procedimenti di conferimento della cittadinanza, sia per matrimonio che per residenza, assegnati dalla legge alla competenza dello Stato e, per esso, del ministero dell'Interno. La direttiva ha come scopo l'ulteriore snellimento dei procedimenti di acquisto della cittadinanza iure matrimonii attraverso l'accorpamento nel Prefetto della responsabilità riguardo i procedimenti e i provvedimenti dei medesimi.

Nessuna variazione di competenza invece in ordine ai decreti di concessione di cui all'art. 9 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, (di norma dopo dieci anni di residenza in Italia) caratterizzati da una valutazione discrezionale di opportunità che implica l'accertamento di un interesse pubblico accanto al riconoscimento dell'interesse privato del richiedente allo status civitatis, tale da assumere la forma del decreto del Presidente della Repubblica.
Oltre a questa, resterà comunque nella competenza del ministro la decisione, positiva o negativa, nella sola ipotesi in cui, durante l’istruttoria della richiesta di acquisto per matrimonio, vengano in considerazione ragioni inerenti alla sicurezza della Repubblica.
“La direttiva, spiega il Ministero, costituisce parte sostanziale delle politiche di integrazione di quegli stranieri che, attraverso il vincolo coniugale, entrano a far parte a pieno titolo della comunità nazionale, con ciò assumendo l'impegno al rispetto, all'adesione e alla promozione dei valori posti a fondamento della Repubblica italiana- In tal senso, rafforzare la responsabilità complessiva del Prefetto nei procedimenti in questione è circostanza che qualifica ulteriormente tale figura e il suo ruolo di rappresentante dello Stato sul territorio”.

Fonte: Il sito del Ministero dell'Interno

Altre voci: Diritto e “concessione” della cittadinanza: diritto soggettivo e interesse legittimo.

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Maggio 2012 12:59
 

DIVENTARE ITALIANI

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 Acquisto cittadinanza italiana



CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO, PER RESIDENZA O A SEGUITO DI ADOZIONE

Può presentare richiesta:
- il coniuge straniero o apolide di un cittadino italiano quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni in Italia (in presenza di figli è sufficiente un anno), oppure dopo tre anni se residente all'estero, se al momento dell'adozione del decreto non vi sia separazione personale dei coniugi.

- il cittadino straniero, il cui genitore, o ascendente in linea retta di secondo grado, è cittadino italiano per nascita o è nato nel territorio della Repubblica, e vi risiede legalmente da almeno tre anni.

- il cittadino straniero maggiorenne adottato da un cittadino italiano, dopo cinque anni di residenza successivi all'adozione.

- una persona apolide, dopo cinque anni di residenza in Italia.

- il cittadino dell'Unione Europea, dopo quattro anni di residenza in Italia.

- il cittadino extracomunitario, dopo dieci anni di residenza in Italia.


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CONCESSIONE O RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER NASCITA O PER DISCENDENZA (JURE SANGUINIS)

Acquisizione della cittadinanza italiana per origine: è cittadino italiano per nascita il figlio con padre o madre cittadini

Acquisizione della cittadinanza italiana per beneficio di legge: diventa cittadino italiano:


- chi è nato nel territorio della Repubblica Italiana se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi, o se non segue la cittadinanza dei genitori.
- il cittadino straniero riconosciuto durante la minore età da un cittadino italiano.
- il cittadino straniero riconosciuto da maggiorenne.
- il cittadino straniero nato in Italia e residente sin dalla nascita senza interruzioni fino al compimento del 18° anno, che renda dichiarazione di elezione della cittadinanza italiana tra il 18° e il 19° anno di età.
- il cittadino straniero diretto discendente di cittadini italiani che non hanno mai rinunciato alla cittadinanza italiana (jure sanguinis).
- il cittadino discendente di cittadini italiani residenti nei territori dell'ex impero austro-ungarico.
- il cittadino che ha perso la cittadinanza italiana e intende riacquistarla.


I  decreti di concessione della cittadinanza hanno effetto solo se le persone prestano giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, alla Costituzione e alle leggi dello Stato, entro sei mesi dalla notifica.

Le istanze e le dichiarazioni di acquisto, riacquisto, concessione o rinuncia alla cittadinanza italiana sono subordinate al pagamento del contributo di Euro 200,00.

Riferimenti normativi e approfondimenti:

www.interno.it ,  nella sezione "cittadinanza" -- scaricare la nuova guida aggiornata sulla cittadinanza in power point

Leggi e regolamenti sulla cittadinanza:

www.asgi.it , schede pratiche

 

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 ESEMPIO DICHIARAZIONE CITTADINANZA NATO IN ITALIA

LO STRANIERO NATO IN ITALIA

DOCUMENTAZIONE CITTADINANZA PER RESIDENZA 

 MODULO CITTADINANZA PER RESIDENZA

DOCUMENTAZIONE CITTADINANZA PER MATRIMONIO

 MODULO CITTADINANZA PER MATRIMONIO

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Maggio 2012 13:05