PROTEZIONE INTERNAZIONALE AI CITTADINI DEL MALI

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 La Commissione Nazionale per il Diritto d'Asilo in data 13 giugno 2012 ha esaminato le richieste pervenute dalle Commissioni territoriali in merito al comportamento da tenere nei confronti di richiedenti la protezione internazionale provenienti dal Mali.
Poiché la situazione conflittuale in continua evoluzione non permette di delimitare precise aree di rischio, la Commissione ritiene che alle persone provenienti dal Mali debba  essere riconosciuta, in linea di principio, la protezione sussidiaria.

E' quanto raccomandato in una circolare del 15 giugno, indirizzata alle Commissioni Territoriali e al Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione.

Per coloro che hanno già ricevuto una decisione negativa rispetto alla loro richiesta di status di rifugiato, intervenuta prima della crisi umanitaria, la Commissione Nazionale ricorda la possibilità di far ricorso alla reiterazione della domanda nella quale gli elementi sopraggiunti in base all'art, 29, lettera b) del Dlgs 25/2008 - precisa la circolare - siano costituiti dalla sopravvenuta crisi umanitaria nel Paese.
Le Questure dovranno essere sollecitate dalle Commissioni territoriali a trattare con priorità tali decisioni reiterate rispetto a casi di cittadini provenienti da altri Paesi.

Inoltre, in base all'art. 12, comma 2 del Dlgs 25/2008, viene ricordato che è possibile accogliere le domande senza procedere all'audizione dell'interessato, qualora siano riscontrati tutti gli elementi per il riconoscimento dello status di rifugiato.

Fonte: Asgi

La circolare.

Il decreto legislativo 25/2008

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Giugno 2012 22:08