Associazione Immigrati Cittadini o.n.l.u.s.

Decreto flussi 2013

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Finalmente pubblicato il DPM di "Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso" dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale per l'anno 2013,

registrato il 13 dicembre dalla Corte dei Conti.

Disponibili in tutto 17.850 quote per lavoro subordinato e lavoro autonomo, comprese le conversioni da studio a lavoro, come precisate nella circolare ministeriale.

Domande da inviare telematicamente utilizzando il solito indirizzo:  https://nullaostalavoro.interno.it   a partire dal 20 dicembre 2013 fino al termine di otto mesi dalla data di pubblicazione del decreto.   Per altri aggiornamenti vedere: www.integrazionemigranti.gov.it

La circolare con i dettagli:  Circolare flussi DPM 25 Novembre 2013

 

Decreto flussi 2012: lavoro auonomo e conversioni

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 Fonte: Portale “integrazionemigranti.gov.it”

 

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22 novembre 2012 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012, concernente la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2012”.

 

In particolare il nuovo decreto fissa una quota complessiva di  13.850 unità, di cui:

 

  • 2.000 unità per lavoro autonomo riservate a cittadini stranieri residenti all’estero appartenenti alle seguenti categorie: imprenditori che svolgono attività di interesse per l’economia italiana; liberi professionisti riconducibili a professioni vigilate oppure non regolamentate ma comprese negli elenchi curati dalla Pubblica amministrazione; figure societarie di società non cooperative, espressamente previste dalle disposizioni vigenti in materia di visti d’ingresso (D.I. dell’11 maggio 2011); artisti di chiara fama internazionale o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati (art. 2).

 

  • 100 unità per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo per lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile (art. 3)

 

  • 11.750 unità riservate a coloro che devono convertire in lavoro subordinato il permesso di

    soggiorno già posseduto ad altro titolo. In particolare in tale ambito le quote sono così ripartite:

 

​-

4.000 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per lavoro stagionale da convertire in permesso

di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale;

-​

6.000 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale

da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale;

​-

1.000 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio,  tirocinio e/o formazione professionale

da convertire in permesso di soggiorno per lavoro;

​-

500 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato non

dall’Italia ma da altro Stato membro dell’Unione europea;

​-

250 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro

Stato membro dell’Unione europea da convertire in permesso di soggiorno per lavoro autonomo

 

Come di consueto le domande potranno essere presentate esclusivamente con modalità telematiche

sul sito http://nullaostalavoro.interno.it a partire dalle ore 8,00 del 7 dicembre 2012.

Maggiori indicazioni sulle modalità di presentazione delle domande verranno fornite con una successiva circolare congiunta dei Ministeri dell’Interno e del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

 

 

 

 

 

Il Decreto flussi del 16 ottobre 2012 

Fonte: Portale “integrazionemigranti.gov.it”

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22 novembre 2012 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012, concernente la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2012”.

In particolare il nuovo decreto fissa una quota complessiva di  13.850 unità, di cui:

  • 2.000 unità per lavoro autonomo riservate a cittadini stranieri residenti all’estero appartenenti alle seguenti categorie: imprenditori che svolgono attività di interesse per l’economia italiana; liberi professionisti riconducibili a professioni vigilate oppure non regolamentate ma comprese negli elenchi curati dalla Pubblica amministrazione; figure societarie di società non cooperative, espressamente previste dalle disposizioni vigenti in materia di visti d’ingresso (D.I. dell’11 maggio 2011); artisti di chiara fama internazionale o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati (art. 2).

  • 100 unità per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo per lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile (art. 3)

  • 11.750 unità riservate a coloro che devono convertire in lavoro subordinato il permesso di

    soggiorno già posseduto ad altro titolo. In particolare in tale ambito le quote sono così ripartite:

​-

4.000 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per lavoro stagionale da convertire in permesso

di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale;

-​

6.000 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale

da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale;

​-

1.000 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio,  tirocinio e/o formazione professionale

da convertire in permesso di soggiorno per lavoro;

​-

500 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato non

dall’Italia ma da altro Stato membro dell’Unione europea;

​-

250 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro

Stato membro dell’Unione europea da convertire in permesso di soggiorno per lavoro autonomo

Come di consueto le domande potranno essere presentate esclusivamente con modalità telematiche

sul sito http://nullaostalavoro.interno.it a partire dalle ore 8,00 del 7 dicembre 2012.

Maggiori indicazioni sulle modalità di presentazione delle domande verranno fornite con una successiva circolare congiunta dei Ministeri dell’Interno e del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Novembre 2012 11:34
 

REGOLARIZZAZIONE AL VIA

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Con la registrazione alla Corte dei Conti del 3 settembre, e la prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Interministeriale del 29 agosto 2012, ma soprattutto con le circolari applicative del 7 e del 12 settembre sulla regolarizzazione 2012, sono ormai disponibili tutte le indicazioni pratiche per la presentazione delle dichiarazioni di emersione, che potranno essere inviate alle Prefetture dalle 8:00 del 15 settembre alle 24:00 del 15 ottobre 2012.

Nelle circolari operative sono stati infatti definiti nei dettagli i limiti di reddito necessari per la domanda, le modalità di pagamento del contributo forfetario di 1.000 euro all'Agenzia Entrate, le tipologie contrattuali, i requisiti  del datore di lavoro e dei lavoratori, le cause ostative alla regolarizzazione, nei casi peraltro già indicati dal precedente decreto, le modalità di invio on line della dichiarazione.

Il decreto interministeriale del 29/08/2012

La circolare del 07 Settembre 2012 ( circo- interno- lavoro del Ministero)

www.integrazionemigranti.gov.it  ( per le Faq del Ministero e i dati statistici )

 

Fonte: Asgi   www.asgi.it

Scheda regolarizzazione aggiornata ( con informazioni semplificate ) 

 

Fac-simili dei modelli F24 per i versamenti:

 REDO ( lavoro domestico) e RESU ( lavoro subordinato)

 

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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Settembre 2012 17:22
 

EMERSIONE DAL LAVORO IRREGOLARE

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Ormai è ufficiale: il 15 settembre parte la procedura di emersione dal lavoro irregolare.

Come preannunciato, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109, di recepimento della Direttiva 2009/52/CE   sul lavoro irregolare, contenente la norma transitoria che permette ai datori di lavoro di dichiarare l'esistenza di rapporti di lavoro irregolare pregressi.

 

La nuova normativa entra in vigore il 9 agosto e introduce severe sanzioni e provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini stranieri sprovvisti di regolare permesso di soggiorno.

Il Decreto legislativo 16 Luglio 2012, n° 109.

I lavoratori impiegati irregolarmente e in condizioni di particolare sfruttamento, potranno denunciare il loro datore di lavoro, per ottenere il pagamento di quanto dovuto: compensi pregressi, tasse e contributi. In quest’ultima ipotesi, il questore potrà rilasciare allo straniero, che abbia presentato denuncia e che cooperi nel procedimento penale instaurato nei confronti del datore di lavoro, uno speciale permesso di soggiorno, di sei mesi, rinnovabile, fino alla conclusione del procedimento penale. Tale permesso non è automaticamente convertibile per lavoro.

Il decreto 109/12 prevede inoltre una disposizione transitoria volta a permettere ai datori di lavoro di dichiarare l’esistenza di rapporti di lavoro irregolari pregressi.
La dichiarazione di emersione potrà essere fatta dai datori di lavoro italiani, comunitari e stranieri lungo soggiornanti che, alla data del 9 agosto occupano irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno tre mesi, e continuano ad occupare alla data di presentazione della dichiarazione lavoratori stranieri che si trovano in Italia ininterrottamente almeno dal 31 dicembre 2011 o precedentemente.

La dichiarazione potrà essere presentata, dal 15 settembre al 15 ottobre 2012, secondo le modalità che saranno stabilite da un decreto interministeriale, da adottarsi entro 20 giorni dall'entrata in vigore del Dlgs n° 109 - quindi entro il 29 agosto - e che stabilirà:

le modalità di presentazione della dichiarazione di emersione;

le modalità di pagamento del contributo forfettario di euro 1000;

i requisiti di reddito del datore di lavoro.


Sono esclusi dalla procedura i rapporti di lavoro a tempo parziale, fatto salvo quanto previsto, in materia di lavoro domestico e di sostegno al bisogno familiare, dal comma 8 della disposizione transitoria, cioè i contratti part-time di almeno 20 ore settimanali per colf e badanti.

Fonte: il Portale Integrazione Migranti

La circolare ministeriale del 27 luglio 2012


Prime conclusioni e punti critici.

Si segnala in merito il documento ASGI del 1° agosto 2012, pubblicato sul sito dell'associazione:

Asgi - regolarizzazione 2012


 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Agosto 2012 17:00
 

SICUREZZA....AL LAVORO

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Segnaliamo dal Dipartimento Vigili del fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile:

Sicurezza al...lavoro, un'iniziativa del Dipartimento per la diffusione della sicurezza sui luoghi di lavoro

 

  Nell'ambito delle attività di questo Dipartimento volte alla diffusione della cultura della sicurezza, è stato realizzato un progetto, dal titolo «Sicurezza al…Lavoro», che ha l'intento di affrontare la sicurezza sui luoghi di lavoro e di diffondere le basilari regole di prevenzione.
Nel realizzare l'opuscolo informativo, sono stati presi in considerazione i settori lavorativi – agricoltura, edilizia e servizi - nei quali si registrano il maggior numero di incidenti.
Indagini statistiche, condotte sul territorio nazionale, hanno posto in evidenza che nel 2010 si sono verificati 775 mila infortuni, di cui 980 mortali, e che il 16,4% degli infortuni ha interessato cittadini extracomunitari.
Di qui la scelta di tradurre il materiale informativo in 6 lingue – albanese, cinese, francese, inglese, spagnolo e ucraino - allo scopo di favorirne una capillare diffusione fra la popolazione straniera residente.
Si è inziata così un'azione sinergica con il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione - Fondo Europeo per gli l'Integrazione, per la produzione e la diffusione degli opuscoli informativi che, grazie alla collaborazione tra i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, i Centri Territoriali Immigrati e gli Sportelli Unici delle Prefetture, interesserà l'intero territorio nazionale.
 

 

Dal sito del Dipartimento è possibile scaricare una copia dell'opuscolo tra le sette lingue a scelta:

www.vigilfuoco.it/




 

Segnaliamo, dal Dipartimento Vigili del fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile:

Sicurezza_al_lavoro_immagine

Un'iniziativa del Dipartimento per la diffusione della sicurezza sui luoghi di lavoro

  "Nell'ambito delle attività di questo Dipartimento volte alla diffusione della cultura della sicurezza - si legge nel comunicato - è stato realizzato un progetto, dal titolo «Sicurezza al…Lavoro», che ha l'intento di affrontare la sicurezza sui luoghi di lavoro e di diffondere le basilari regole di prevenzione.
Nel realizzare l'opuscolo informativo, sono stati presi in considerazione i settori lavorativi – agricoltura, edilizia e servizi - nei quali si registrano il maggior numero di incidenti.
Indagini statistiche, condotte sul territorio nazionale, hanno posto in evidenza che nel 2010 si sono verificati 775 mila infortuni, di cui 980 mortali, e che il 16,4% degli infortuni ha interessato cittadini extracomunitari.
Di qui la scelta di tradurre il materiale informativo in 6 lingue – albanese, cinese, francese, inglese, spagnolo e ucraino - allo scopo di favorirne una capillare diffusione fra la popolazione straniera residente.
Si è inziata così un'azione sinergica con il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione - Fondo Europeo per gli l'Integrazione, per la produzione e la diffusione degli opuscoli informativi che, grazie alla collaborazione tra i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, i Centri Territoriali Immigrati e gli Sportelli Unici delle Prefetture, interesserà l'intero territorio nazionale."
 

Dal sito del Dipartimento è possibile scaricare una copia dell'opuscolo tra le sette lingue a scelta (italiano compreso):

www.vigilfuoco.it/




Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Luglio 2012 12:24
 
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